tutto il mio folle amore

 

* * *

[originariamente pubblicato nel blog “Il teatro di Sisifo”,
sulla piattaforma Splinder]

* * *

 
 
 
 
 
 
 
 
 

Pubblicato il 29/06/2008 su Con parole d'altri, Cose belle, PasoliniPierPaolo. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 9 commenti.

  1. Non capisco perchè avete censurato la mia poesia, perchè non è in rima?
    Eppure pensavo fosse un sito di poesia

    Crollando,
    Scrollando.
    Troppi cazzi dentro a culi.

    da Acido Lattico

  2. alessandromelis

    va bene.
    questa volta il tuo commento non lo cancello. [e non sarebbe censura, sarebbe solo gettare nel bidone spazzatura]

    in ogni caso, hai compreso male. questo non è un sito di poesia. è un blog dove pubblico cose che mi piacciono. e dove gli amici vengono a farmi visita, ogni tanto.
    si cerca un po’ di quiete, visto che il mondo è un mondo di merda.
    ma la merda sa entrare ovunque. sa perfino urlare tutta la sua volgarità in faccia agli occhi di Pasolini, alle parole di Pasolini. a uno degli uomini più grandi che questo paese abbia mai avuto.
    ma che te lo dico a fare? che senso ha dirti che è così facile scrivere boiate nascondendosi dietro il facilissimo “utente anonimo”. [uno se la dignità non ce l’ha mica se la può inventare.]
    forse perchè questo è un blog, dove restano alcune tracce del mio tempo, e nel tuo modo singolare anche tu ora lo sei, questa volta il tuo commento non lo cancello.
    Pasolini non si offenderà.
    ha saputo affrontare ben altro.

  3. Sei tu che non hai capito.
    La mia poesiola vuole affrontare un argomento centrale della vicenda umana di pasolini (guardati Arruso di C&M), argomento che una certa sinistra mistica sbrodolante finge di ignorare.
    Non ti disturberò oltre, saluti

    comunque mi chiamo Giorgio

  4. alessandromelis

    no, non avevo capito che il tuo intervento volesse affrontare “un argomento centrale della vicenda umana di Pasolini”.
    faccio ammenda per questo. ma dubito che qualcuno potesse realmente capirlo. e non prenderlo, invece, per quello che personalmente io continuo a vederci.
    se non un volgare insulto, almeno un urlo sgraziato, che come tale non significa nulla.
    se volessi rispondere alla tua sottile critica su “certa sinistra mistica sbrodolante”, direi che tale genere di urlo rientra nelle abitudini di certa sinistra rabbiosa inconcludente.
    ma non sono uno spirito polemico.
    noto soltanto che nel rimproverarmi lo sbrodolo mistico scegli la perifrasi (“un argomento centrale…”) e non scrivi: omosessualità.
    non so altrove, ma qui certo non troverai ignorata l’omosessualità di Pasolini. solo credo che non sia necessario sottolinearla sempre, quasi sventolarla come una bandiera di appartenenza o rivendicazione. non è su queste polemiche che passa la strada dei diritti civili.

    un ultima cosa, Giorgio. [e neppure so se passerai di nuovo di qui a leggere questa mia risposta] discutendo su Pasolini, l’ultimo aggettivo che puoi scegliere per mettere in crisi il tuo avversario è mistico. non c’è stato in questo paese intellettuale più attratto dall’enigma del sacro. e proprio in rapporto al desiderio, alla carne, all’eros.

    SUPPLICA

    Sento la tua carezza,
    capriccioso padrone,
    inebbriarmi muta
    la carne troppo avvezza.

    Non sorridi nemmeno?
    La tua crudeltà
    ha dunque l’impudenza
    di un cielo sereno?

    Sei così sicuro
    della tua vinta vittima
    che giungi ad annoiarti
    del suo rimorso impuro?

    Lasciami, o Fatale,
    sciogli la delicata
    stretta della tua mano
    che mi incanta di male.

    Ben dolcemente sfiori
    le note della carne
    e quel fioco concerto
    mi devasta il cuore.

    Lasciami fuggire,
    togli dalle mie viscere
    la tua indiscreta mano.

    Amo (da giovinetto)
    della tua primavera
    anche ciò che non celo
    nel mio cuore abbietto.

    (P. P. Pasolini, L’Usignolo della Chiesa cattolica, Longanesi, Milano 1957).

    * * *

    saluti.

    PS. Ho messo a scaricare Arruso. Non lo conoscevo. Ti ringrazio per avermelo segnalato.

  5. Pedofilia, non omosessualità

    Acido Lattico

  6. alessandromelis

    vabè.
    altro non dico. non vali la fatica dell’argomentare.

  7. Vedi, è quello che intendevo.
    pasolini faceva sesso con quattordicenni.
    Inutile chiamarla omosessualità.
    Pasolini l’ho amato e lo amo, per quel che era.
    Tu no.

  8. scusate se entro in un dibattito così acceso 🙂 solo per dire come talvolta la morale e la legge vadano così male a braccetto. Il nostro Pier Paolo davanti agli occhi della legge moralista sarebbe condannato per abuso di minore, davanti alla morale sarebbe solo un uomo, un grande uomo, di carne (combattuta e vissuta fino in fondo, fino nei meandri bui) e di spiritualità (così aspra).
    Complimenti per il blog, molto interessante
    Giovanni Noir Desir

  9. alessandromelis

    caro Giovanni, grazie.
    riesci a delineare, in poche righe, la complessità. e insieme la necessità di analizzare, con la lentezza, la fatica e la provvisorietà di ogni argomentare.
    è qui la profonda differenza tra chi cerca di usare il bisturi dell’intelligenza, e chi invece pretende di guardare il mondo con la scure in mano.

    Non mi interssano le dissacrazioni: questa è una moda che odio, è piccolo-borghese.
    Io voglio riconsacrare le cose per quanto è possibile, voglio rimisticizzarle.

    PPP

    grazie del tuo intervento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...