Archivio mensile:febbraio 2009

paradossi dello sguardo (6): il taumascopio

2009_02_27 taumascopio1
Taumascopio #01

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appunti di psicoterapia politica (1)

Il veleno nichilista che anima il regime
di Gustavo Zagrebelsky

2009_02_10 appunti1
El’ Lisickij – Il costruttore (1927)

Viviamo un momento politico-costituzionale certamente particolare.
Questo non è in discussione, sia presso i fautori, sia presso i detrattori del regime attuale.
Non sarà fuori luogo precisare che, in questo contesto, la parola regime vale semplicemente a dire – secondo il significato neutro per cui si parla di regime liberale, democratico, autoritario, parlamentare, presidenziale, eccetera – “modo di reggimento politico” e non ha alcun significato valutativo, come ha invece quando ci si chiede, con intenti denigratori espliciti o impliciti, se in Italia c’è “il regime”
Ma che tipo di regime? Questa è la domanda davvero interessante. Alla certezza – viviamo in “un” regime che ha suoi caratteri particolari – non si accompagna però una definizione che dia risposta a quella domanda. Sfugge il carattere fondamentale, il “principio” o (secondo l’ immagine di Montesquieu) il ressort, molla o energia spirituale che lo fa vivere secondo la sua essenza. Un concetto semplice, una definizione illuminante, una parola penetrante, sarebbero invece importanti per afferrarne l’intima natura e per prendere posizione.

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questa non è una poesia

2009_02_04 questa non è una poesia

Nella piazza delle carni macellate, a mezzanotte,
il sole asciuga ancora le parole sempre
estenuate sempre
preferibili al silenzio,
se il silenzio è superficie strabica di sguardi
se affila i coltelli come specchi
se gli occhi
sono clamori di insulti scorticati.

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le Vie dei Canti

2009_02_02 Chatwin
Michael Nelson Tjakamarra – The eight Dreamings – c1946

In principio la Terra era una pianura sconfinata e tenebrosa, separata dal cielo e dal grigio mare salato, avvolta in un crepuscolo indistinto. Non c’erano né Sole né Luna né Stelle. Tuttavia, molto lontano, vivevano gli Abitanti del Cielo: esseri spensierati e indifferenti, dalle fattezze umane ma con zampe da emù, e capelli dorati lucenti come ragnatele al tramonto; erano senza età e perennemente giovani, poiché esistevano da sempre nel loro verde Paradiso lussureggiante al di là delle Nuvole occidentali.

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