fly me to the moon [20 luglio 1969 – 20 luglio 2009]

2009_07_20 OrmaLuna
 
 
ELICONE : Buona giornata, Caio.
CALIGOLA , con naturalezza: Buona giornata, Elicone.
Silenzio.
ELICONE : Sembri affaticato.
CALIGOLA : Ho camminato molto.
ELICONE : Sì, sei stato a lungo lontano.
CALIGOLA : Era difficile da trovare.
ELICONE : Cosa?
CALIGOLA : Ciò che volevo.
ELICONE: E cosa volevi?
CALIGOLA, sempre naturale: La luna.
ELICONE : Cosa?
CALIGOLA : Sì, volevo la luna.
Silenzio.

ELICONE : Ah, la luna. E cosa vuoi farne?
Silenzio.
CALIGOLA : È una delle cose che non ho.
ELICONE : Giusto. E ora, è tutto sistemato?
CALIGOLA : No, non sono riuscito ad averla.
ELICONE : È seccante.
CALIGOLA : Sì. Per questo sono affaticato.
Silenzio.
CALIGOLA : Elicone!
ELICONE : Sì, Caio.
CALIGOLA : Tu pensi che io sia pazzo.
ELICONE : Sai bene che non penso mai. Sono troppo intelligente per farlo.
CALIGOLA : No, non sono pazzo, anzi non sono mai stato così ragionevole. Semplicemente, ho sentito all’improvviso un bisogno di impossibile. (Pausa) Le cose, così come sono, non mi soddisfano affatto
ELICONE : È un’opinione assai diffusa.
CALIGOLA : È vero. Ma non lo sapevo, prima. Ora lo so. (Sempre naturale) Questo mondo, così com’è, non è sopportabile. Per questo ho bisogno della luna, o della felicità, o dell’immortalità, di qualcosa che sia folle, forse, ma che non sia di questo mondo.
ELICONE : È un ragionamento che fila. Ma non si può portarlo fino in fondo.
CALIGOLA, alzandosi in piedi, ma sempre con la stessa naturalezza: È perché non lo si porta fino in fondo, che non si ottiene mai nulla. Ma forse basta seguirne la logica fino alla fine. (Guarda Elicone) E so anche cosa stai pensando. Quante storie per la morte di una donna! No, non è questo. Mi sembra di ricordare, è vero, che una donna che amavo è morta, qualche giorno fa. Si chiamava Drusilla, mi pare. Ma cos’è l’amore? Poca cosa. Questa morte non significa niente, te lo giuro. È solo il segno di una verità che mi rende necessaria la luna. Una verità semplice, e chiara, ma difficile da scoprire, e pesante da portare.
ELICONE : E qual’è questa verità, Caio ?
CALIGOLA , voltandosi dall’altra parte, con tono neutro : Gli uomini muoiono e non sono felici.
ELICONE, dopo una pausa : Via, Caio, è una verità con cui si convive facilmente. Guardati intorno: questa verità non toglie l’appetito a nessuno!
CALIGOLA , mettendosi in piedi con uno scatto improvviso : Allora, dato che tutto attorno a me è menzogna, impareranno a vivere nella verità! Ho io il modo di farli vivere nella verità. Io so cosa gli manca, Elicone. Non hanno ancora capito, e gli manca un maestro che conosca intimamente ciò di cui parla.
ELICONE: Caio, non ti offendere di ciò che sto per dirti, ma dovresti riposare.
CALIGOLA , tornando a sedersi, pronunciando con dolcezza. Non è possibile, Elicone, non sarà più possibile.
ELICONE: E perché mai?
CALIGOLA : Se dormo, chi mi darà la luna?
ELICONE (dopo una pausa): Questo è vero.
Caligola si alza in piedi, visibilmente affaticato.
[…]
CALIGOLA : Per piacere, Elicone, promettimi che mi aiuterai.
ELICONE: Non ho motivo di non farlo, Caio. Ma conosco molte cose, e pochissime m’interessano davvero. Comunque, in cosa posso aiutarti?
CALIGOLA : Nell’impossibile.
Albert Camus
(Caligola, atto I, scena IV)
 
 

 

* * *

[originariamente pubblicato nel blog “Il teatro di Sisifo”,
sulla piattaforma Splinder]

* * *

 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annunci

Pubblicato il 20 luglio 2009 su CamusAlbert, Con parole d'altri, Cose belle. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 6 commenti.

  1. Anche se i trent’anni sono andati, sarai Caligola, mio Sisifo, in qualche palcoscenico. Io voglio fare la Luna :o))), scrivimi la parte.

  2. alessandromelis

    ti ricordo, mia Pizia, che non solo non sono andati i tenta, ma neppure i tredici…
    in ogni caso, sei sicura di voler sfoggiare pose di mezzaluna e quarti calanti e crescenti, appesa alla graticcia? non soffrirai di vertigini? :o))) La parte è tua!

    bacio,
    a.

  3. Sulle note di Diana Krall,(suprema!) ti auguro buon ferragosto Ntoto.Con affetto
    intenso.zibi

  4. alessandromelis

    grazie, zBibi, e anche se sul finire di questa giornata in punto di fusione, ricambio. (ero sicuro che questo pianoforte ti piacesse, molto).

    A presto,
    tuo Ntoto.

  5. Un brano dal significato "universale", ottima scelta anche il brano musicale. Io penso che la luna, quella nel cielo nero, sia solo una proiezione di qualcosa che abbiamo qui, sulla terra, qualcosa che qualcuno ci nasconde… qualcosa di vicinissimo a noi, così vicino che…
    Un caro saluto

  6. alessandromelis

    caro Gino,
    perdonerai anche tu il mio ritardo?
    Caligola è uno dei miei testi teatrali preferiti. Prima o poi, come vaticina la Pizia, lo indosserò. E’ follia bella, estrema.
    Grazie del tuo passaggio, a presto,
    A.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...