carlofelice

Carlo Felice è il nome della strada statale 131, lunga e larga arteria – quattro corsie di grigio asfalto mai davvero finite, sempre interrotte da inesauribili cantieri – che fa da colonna vertebrale dei trasporti tra il nord e il sud dell’isola che mi abita. È intitolata ad un re savoia che, come tutti i re savoia, di Sardegna non si è mai occupato granchè.
Quando ero bambino, non sapevo ancora che le strade statali avessero un nome. Figuriamoci un nome di re. Per questo, quando sentivo pronunciare “la carlofelice” mi si accendeva nel cervello tutto fuorchè il significato vero di quei suoni.
Di un re savoia di nome carlo e di soprannome felice ignoravo ogni cosa, più o meno come ogni cosa ignoro ancora, se non che è stato, che ha una statua con un papello in mano in una larga piazza di Castello, che ogni tanto qualcuno veste di rossoblù, ma deve essere festa vera perché questo accada.
Quando ero bambino, invece, carlofelice era per me un suono animale, vasto, rotolante. Era il suono del viaggio, dell’andare. Era un guscio, anche, un tunnel d’aria in cui correvano le auto verso il mare.
Prendiamo la carlofelice, diceva babbo. O anche: facciamo la carlofelice.
Ecco, carlofelice era un animale da catturare, per andare. Oppure una costruzione lineare, un passo dopo l’altro, un chilometro dopo l’altro, come un lungo lunghissimo gioco dell’oca il cui tiro di dadi andasse sempre giusto, e il premio fosse l’arrivo in luoghi belli.
La prendevamo per andare a Sassari da nonna, e poi al mare a Platamona. O giù a Cagliari, più raramente, magari per uno sguardo alle cose belle ma costose della Rinascente.
Carlofelice, carlofelice, carlofelice. Più me lo canto, questo suono, e meno mi diventa regale, non ci posso fare niente. Per me è tenerezza d’infanzia, potrebbe essere il nome di un dolce soffice, di un animale raro, di un giocattolo.
Forse è per questo che, tra le parole belle che sempre porterei con me c’è “strada”. Ognuno ha la sua costellazione di parole care. Per me “strada” è la stella polare dell’andare.

Annunci

Pubblicato il 27 febbraio 2013 su Con parole mie. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: