fotografia

327 - gennaio 2013 (festa Lìberos, foto di Cinzia Carrus)

Un attore è uno che va nel mondo con gli occhi aperti: è quello il suo mestiere.
E io ho sempre amato il guardare. L’occhio, per molto tempo, è stato il baricentro del mio corpo. Poi sono caduto dentro il teatro, e ho cominciato a ricentrarmi, ma l’abitudine allo sguardo, alla composizione delle immagini, non l’ho persa. Per questo la fotografia è un percorso parallelo, una digressione a cui non posso rinunciare: io sono un attore che va nel mondo con gli occhi aperti, a catturare.
In questa sezione del sito raccolgo alcuni dei progetti fotografici (alcuni tuttora aperti) a cui tengo maggiormente.
La foto qui sopra l’ha fatta Cinzia Carrus.

* * *

>>> nell’abbandono (2008-in corso)
[Un viaggio attraverso luoghi di lavoro, di vita, di costrizione, da cui l’uomo è andato via lasciando che il tempo si riprendesse lo spazio che è suo.
Camminando dentro edifici pericolanti, ho esplorato la mia possibilità del crollo.]

 [presto on line] >>> nel mondo grande e terribile (2008-in corso)
[Il viaggio è il luogo predestinato allo sguardo. Sguardo di sè attraverso il camminare nel mondo.
In questo diario per immagini raccolgo memorie di luoghi, di persone, di segni.]